La mia passione
Da bambino disegnavo casolari, strade e campi coltivati (i miei erano contadini). Poi più niente fino alla soglia dei trentacinque anni, dove ho condiviso con mia moglie, per due anni, l'esperienza del disegno qui all'Accademia. Segue ancora un periodo di silenzio interiore e poi, infine, dopo altri quindici anni, la decisione fondamentale di ricominciare, questa volta, chissà, definitivamente, e allora eccomi qua da due anni. Con tante cose da imparare e da esprimere.